Insufficienza venosa: sintomi, trattamento

Breve panoramica

  • Sintomi: vene varicose, vene varicose, ritenzione idrica, macchie marroni e blu, alterazioni della pelle.
  • Trattamento: calze compressive, rimozione delle vene varicose
  • Cause e fattori di rischio: predisposizione ereditaria, stare in piedi e seduti prolungati, genere femminile, età avanzata, sovrappeso
  • Diagnostica: esame fisico ed ecografico
  • Decorso e prognosi: se trattata precocemente, la progressione dell'insufficienza venosa può essere rallentata. Possibili complicanze sono vene varicose e trombosi.
  • Prevenzione: esercizio fisico regolare, dieta sana, ginnastica venosa

Cos’è la debolezza venosa?

Nella debolezza venosa, chiamata dal punto di vista medico insufficienza venosa, la funzione delle vene è parzialmente disturbata. Le vene sono i vasi sanguigni che raccolgono il sangue deossigenato dalla periferia del corpo e lo trasportano al cuore. Il cuore lo pompa nella circolazione polmonare. Qui viene riossigenato, ritorna al cuore e poi attraverso le arterie fino ai tessuti e agli organi.

Poiché le vene che si trovano sotto il cuore trasportano il sangue verso l'alto fino al cuore contro la forza di gravità, hanno una struttura speciale. All'interno si trovano le cosiddette valvole venose che, come una valvola, impediscono il reflusso del sangue.

Tali vene dilatate alla fine appaiono sulla superficie della pelle come vene sottili simili a ragnatele o, nel caso di vene più grandi, come vene varicose bluastre, tortuose e chiaramente sporgenti. Se la debolezza venosa continua a progredire, in alcuni casi si sviluppa in un quadro clinico: insufficienza venosa cronica (IVC).

Vene deboli: sintomi

Le persone con debolezza venosa lamentano spesso gambe gonfie, stanche o doloranti, soprattutto a fine giornata. I sintomi spesso aumentano, soprattutto nei caldi mesi estivi, poiché i vasi sanguigni si dilatano ulteriormente a causa del caldo.

I sintomi delle vene deboli variano a seconda della loro gravità. Possibili indicazioni di debolezza venosa sono:

  • Piccole vene sottili, da rossastre a bluastre, simili a ragnatele, le cosiddette vene varicose, che compaiono principalmente sul lato o sulla parte posteriore delle cosce
  • Vene chiaramente sporgenti, soprattutto sulla parte inferiore della gamba, sul polpaccio o sulla parte posteriore del ginocchio
  • Vene varicose: si trovano solitamente sulla parte inferiore della gamba e sul polpaccio e sono facilmente riconoscibili dalle vene bluastre rigonfie, ispessite e tortuose.
  • Ritenzione idrica (edema) nella zona della caviglia o della parte inferiore della gamba

Debolezza delle vene: trattamento

Il trattamento dell’insufficienza venosa dipende principalmente dalla sua gravità. Un passo importante nel trattamento è supportare il flusso sanguigno nelle vene. In questo caso sono utili ad esempio calze compressive o bende. Comprimono le vene, impedendo al sangue di risalire.

In caso di sintomi pronunciati di insufficienza venosa, come edema grave, i medici prescrivono spesso farmaci disidratanti. Trattano l'eczema cutaneo con creme e unguenti idratanti e talvolta anche antinfiammatori.

Le vene dei ragni di solito disturbano maggiormente le persone colpite per ragioni estetiche. Da un punto di vista medico non necessitano necessariamente di cure. Tuttavia, è possibile farli sclerosare da un medico. Per fare ciò, inietta una sostanza chimica nel vaso interessato (scleroterapia). Il metodo è adatto anche per le piccole vene varicose delle vene superficiali.

In caso di vene varicose più grandi, invece, è spesso necessario rimuovere le sezioni venose interessate per motivi di salute. Ciò avviene, ad esempio, nell'ambito di un'operazione (stripping delle vene) o tramite la chiusura da parte del medico delle sezioni dei vasi interessati mediante onde radio o laser.

Puoi leggere di più sulle vene varicose e su come vengono trattate qui.

I rimedi casalinghi hanno i loro limiti. Se i sintomi persistono per un lungo periodo di tempo, non migliorano o addirittura peggiorano, è opportuno consultare sempre un medico.

Vene deboli: cause e fattori di rischio

La causa della debolezza venosa è spesso una predisposizione ereditaria. Pertanto, la malattia venosa colpisce solitamente diversi membri di una famiglia. Anche il rischio di debolezza venosa aumenta con l’età. La maggior parte delle persone colpite nota i primi segni intorno ai 30 anni, piuttosto tardi.

Le donne hanno molte più probabilità di avere problemi alle vene come vene deboli, vene varicose o vene varicose. Uno dei motivi è probabilmente la struttura speciale del loro tessuto connettivo. Anche gli ormoni sessuali femminili, in particolare gli estrogeni, causano la perdita del tessuto connettivo. Per questo motivo anche la gravidanza, durante la quale i livelli di estrogeni sono particolarmente elevati, è considerata un fattore di rischio per le vene deboli.

Inoltre, l’obesità e i precedenti coaguli di sangue nelle vene (trombosi) aumentano il rischio di malattie venose. Anche le attività che comportano lo stare seduti o in piedi per lunghi periodi di tempo favoriscono problemi alle vene, come la debolezza venosa.

Vene deboli: esami e diagnosi

Durante il successivo esame fisico, il medico esamina le vene delle gambe del paziente. Presta particolare attenzione al fatto che siano visibili vene varicose o varici. Il gonfiore delle gambe o i cambiamenti della pelle gli forniscono importanti indizi di debolezza venosa: indicano un'insufficienza venosa cronica.

La condizione delle vene può essere facilmente valutata con l'aiuto di un esame ecografico. Il medico può vedere, ad esempio, se le valvole nelle vene sono difettose. Una procedura speciale chiamata ecografia Doppler rende visibile il flusso sanguigno all'interno della vena. In questo modo il medico scopre un flusso sanguigno disturbato o, se necessario, un coagulo di sangue.

Debolezza delle vene: decorso e prognosi

Il decorso dell'insufficienza venosa dipende principalmente dal suo grado di gravità. Se l’insufficienza venosa lieve e incipiente viene trattata precocemente, di solito è possibile arrestare o almeno rallentare la sua progressione. Se a causa della debolezza venosa esistono già vene varicose, aumenta il rischio di ulteriori malattie come la trombosi venosa.

Vene deboli: prevenzione

Poiché la debolezza venosa è spesso ereditaria, spesso è impossibile prevenirla in linea di principio. Tuttavia, ci sono alcune misure che possono essere adottate per evitare che i problemi alle vene peggiorino: